Il Dott. Lanfranco Roviglio

Presentazione generale

Il dottor Roviglio pratica comunicazione medico paziente tramite il coaching

 

Il Dott. Lanfranco Roviglio svolge la professione di dietologo dal 1980, anno in cui ha conseguito la specialità di Dietologia e Scienza dell’Alimentazione presso l’Università di Milano, dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia.

Da subito ha associato alla dieta la Terapia Cognitivo Comportamentale, efficace approccio ai problemi legati al controllo del cibo, spesso utilizzato in modo esagerato.

Esiste una stretta connessione tra le emozioni (ansia, frustrazioni, rimorso, rancore…), i pensieri conseguenti e le decisioni che ci portano a mangiare.
Si instaurano dei comportamenti automatici che ci portano a ricercare il cibo inutile. Il risultato è ovviamente l’aumento del peso.

Da qui l’intervento del dietologo terapeuta che aiuta il paziente a rompere questo meccanismo.
Ciò significa che agendo energicamente sui nostri pensieri possiamo liberarci dall’incapacità di controllare gli stimoli esterni e decidere coscientemente di mangiare oppure fermarci.

la dieta giusta
Nel corso degli ultimi vent’anni l’approccio al paziente obeso o con alimentazione disturbata ha segnato un progressivo incremento degli insuccessi terapeutici.
L’ eccesso di peso è una patologia diffusissima nel nostro paese: attualmente il 9% della popolazione adulta è obesa ed il 33% è in sovrappeso.
Inoltre, secondo statistiche personali, il 35% dei pazienti di sesso femminile che si rivolgono ad un dietologo per una prima visita è affetta da un disturbo alimentare.

Da qui la ricerca di nuovi e più adeguati approcci di terapia al passo col mutare della società.
Il dott Lanfranco Roviglio dal 2008 ha impostato la nuova filosofia per combattere l’eccesso di peso e la ricerca cronica del cibo: insegnare ai pazienti che si rivolgono a lui (attraverso le tre modalità descritte al capitolo Servizi dello Studio) a ragionare come pensano i magri.

La richiesta dei pazienti non si limita a pretendere il semplice dimagramento ma a mantenere il nuovo peso conquistato, dato che le ricadute sono frequenti.
Solo la radicale modifica dei propri pensieri e del rapporto col cibo può portare ai sopraccitati traguardi.
L’offerta continua di piatti calorici, l’abitudine a consumare più pasti alla settimana fuori casa per lavoro o per diletto hanno minato il controllo di questi stimoli.
Attualmente bisogna fare sforzi incredibili per rifiutare cibi succulenti ma enormemente calorici.
L’esperienza insegna che il comportamento delle persone grasse si differenzia notevolmente da quello dei soggetti magri.

La novità dell’approccio proposto dal Dott. Roviglio, che si differenzia dagli altri programmi per dimagrire presenti sul mercato, è fondato sul coinvolgimento del soggetto come vero co-terapeuta di se stesso.
Questo è possibile con un innovativo programma articolato in passi successivi, tramite linee guida, filmati, role playing, compiti a casa che portano il paziente, contatto dopo contatto, a pensare in maniera diversa, divenendo osservatore neutrale del proprio comportamento precedente l’entrata in terapia.
Da ciò la modifica del pensiero e del comportamento: l’esperienza clinica dimostra che le persone se adeguatamente guidate, possono imparare a cambiare pensieri ed azioni e a mantenerli nel tempo.

I sedentari imparano a muoversi e a sentirne la necessità; i golosi comprendono che è possibile e ugualmente soddisfacente concedersi uno strappo saltuariamente; i cibo-dipendenti riconoscono le smanie e la voglia di pasticciare; la stragrande maggioranza capisce la differenza tra fame ed appetito e tutti imparano ad avvertire la sazietà ed a smettere di mangiare.

Curriculum

Il dottor Roviglio ha pubblicato numerosi articoli sulla dietologia
Lanfranco Roviglio nel 1975 si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano e nel 1980 si è specializzato in Dietologia e Scienza dell’Alimentazione.

 

E’ stato allievo del prof. Giovanni Romeo e ha frequentato per anni il suo servizio di Dietologia presso l’Ospedale Luigi Sacco di Milano.

 

Dal 1980 presso il suo studio in Saronno (Va) ottiene eccellenti risultati di dimagramento nel 75-80 % dei pazienti che si rivolgono a lui.

 

Dal 1995 riporta analoghi risultati (82 %) nella cura della bulimia e dei disturbi alimentari grazie ad un pregevole programma.

 

Suo punto di forza è la comunicazione medico-paziente attraverso tecniche di coaching.

 

Dal 2001 ha tre siti internet ( www.dietologia.tv  – www.bingeeatingdisorders.com  – www.cucinadietetica.com ) grazie ai quali ha curato a distanza centinaia di persone in tutta Italia aiutandole a dimagrire e ad uscire dai disturbi del comportamento alimentare.

 

Per 10 anni ha curato l’obesità ed il soprappeso con la terapia di gruppo, argomento di cui è stato docente presso la società scientifica ANSISA per Dietologi e Psicologi.

 

Negli anni ha convinto 5000 persone soprappeso ad uscire dalla sedentarietà attraverso il walking e successivamente il 50% di queste ha frequentato palestre o piscine.

 

Tre sue ex pazienti soprappeso hanno partecipato alla Maratona di New York.

 

La percentuale di mantenimento del nuovo peso raggiunto dai suoi pazienti è superiore 50% a distanza di un anno.

 

Tutte questa abilità e conoscenze, frutto di trenta anni di pratica clinica, le mette a disposizione di coloro che sono sovrappeso o sono affetti da bulimia o da disturbi del comportamento alimentare per aiutarli a risolvere i loro problemi.Per 10 anni ha curato l’obesità ed il sovrappeso con la terapia di gruppo.

 

Nel 1978 ha seguito due corsi di Mesoterapia e da quell’anno la pratica per la cura della cellulite, integrando la cura con Fitoterapia.

 

Negli anni ’90 ha frequentato la Scuola Cognitivo Comportamentale di Milano del Prof. Goldwurm e la Scuola di Sessuologia di Firenze.

 

Nel 1997 ha conseguito il diploma di Fitoterapia presso l’Università di Siena.

 

Dal 2000 ha acquisito abilità di Programmazione Neuro Linguistica e nel 2006 di Coaching.

 

Nel 2004 ha frequentato il corso sui Disturbi del Comportamento Alimentare presso l’Università di Padova.

 

Dopo due corsi, dal 2008 pratica in numerosi casi di soprappeso e disturbi alimentari l’ipnosi medica, come coadiuvante alla cura di queste due patologie.

 

Scrive su riviste mediche ed è autore di pubblicazioni e libri di dietologia.

 

Negli anni ha progettato e condotto Corsi di Formazione per Specialisti in Dietologia e per Psicologi.

 

Da anni è docente presso la Scuola Regionale di Specializzazione in Medicina Generale, Polo Didattico Ospedale San Carlo Borromeo di Milano per la Terapia Dietologica.

 

Il 2 giugno 2010 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana per interventi umanitari nella lotta contro la cecità curabile nel terzo mondo da parte del Prefetto di Varese a nome del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. ‚Äč

Non riesce a dimagrire?

Lo studio del dott. Lanfranco Roviglio, ha 35 anni di esperienza e, oltre a curare il sovrappeso e l’obesità, ha un’eccellenza.
Con terapie moderne ed efficaci assiste le persone affette dai Disturbi del Comportamento Alimentare:
  • la Bulimia  (tipica dei soggetti giovani, tra i 14 ed i 20 anni) e
  • il Binge Eating Disorder : comportamenti bulimici nelle persone di 30, 40 anni, fino ai 50 ed oltre.

 

Quest’ultima patologia è caratterizzata da due atteggiamenti antitetici
  1. desiderio di dimagrire e
  2. ricorrenti e persistenti perdite di controllo sul cibo in seguito ad ansia, malinconia, noia, depressione, preoccupazioni familiari, sessuali od economiche.

 

Durante queste crisi la paziente mangia esageratamente alimenti dolci mescolati ad altri salati, senza nessuna logica e soprattutto, non avendo fame.
Il peso di queste pazienti può essere normale o lievemente sovrappeso, abbondante, fino all’obesità.
Dipende ovviamente dalla quantità di cibo che la persona ingurgita: ci si può accontentare di un pacchetto di patatine fritte e di tre, quattro quadratini di cioccolata fino ad un’esagerazione di cibo, la classica Abbuffata.

 

Tutti sappiamo cos’è: chi più, chi meno ci siamo cascati qualche volta, no?
Ultimamente numerose pazienti confessano una variante: tante piccole, innocenti “perdite di controllo” alimentari nel corso della giornata che potrebbero passare inosservate.
Prima colazione col bimbo a base di latte, fette biscottate e marmellata; mezz’ora dopo, fuori dalla scuola, con la mamma di Paola, cappuccino e brioche alla cioccolata; alla fine delle compere: una baguette croccante sbocconcellata in auto tra un semaforo e l’altro; dopo pranzo un cioccolatino col caffè; alle 17 tè alla pesca con 3 biscotti alla crema; dopo cena, guardando lo spettacolo preferito alla TV, svuota mezza scatola di muesli al cioccolato comprati al discount per 1 Euro e 30 a confezione!

 

Ovviamente la persistenza di questi comportamenti patologici, se non corretti con un’adeguata terapia specialistica, non permetterà a nessuno di perdere peso!
Sorge spontanea una domanda:
“Sono l’unica a comportarmi in maniera così … illogica?”
No: è in ottima compagnia.
Nella mia lunga esperienza clinica nella cura di questa malattia ( perché di una malattia stiamo parlando), il 40% dei soggetti che si rivolge ad un dietologo per dimagrire, ad un’attenta analisi delle loro modalità di comportamento alimentare, è affetta da Binge Eating Disorder.
Scioccante, vero?

 

Volendo rispondere più approfonditamente, poniamoci una domanda: quante persone sovrappeso  ci sono in Italia?
L’Istituto Auxologico Italiano nel 2012 ha fornito un dato agghiacciante: il 45% della popolazione.
Un numero sicuramente che fa pensare: stiamo parlando di 25 milioni di italiani .
Di questi il numero delle persone Binge Eater è: 5 milioni.
A cui va aggiunto un milione di soggetti normopeso.
Totale ….. SEI milioni di italiani.
A che gruppo appartiene?
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